
Avete presente quella sensazione di quando la strada finisce, il segnale GPS tentenna e davanti a voi si apre un sentiero che profuma di avventura?
Ecco, quello è il momento in cui inizia Vic Bikepacking.
Chi siamo? Un manipolo di sognatori sui pedali
Siamo nati nelle Marche,, con un’idea fissa in testa: dimostrare che la bicicletta non è solo una macchina da watt, ma il miglior passaporto per la libertà.
Vic Bikepacking non è un’organizzazione fredda, è una Family.
Siamo quelli che preferiscono un tramonto condiviso in cima a un valico a un nuovo record personale su Strava.
La nostra filosofia: Wild & Rural
Il nostro motto dice tutto.
Wild, perché amiamo infilarci nei boschi, sentire il rumore delle ruote sullo sterrato e riscoprire quel lato selvaggio che la vita d’ufficio prova a soffocare.
Rural, perché le nostre radici sono fatte di borghi in pietra, di anziani che ti guardano passare con curiosità e di quella cucina genuina che sa rimetterti al mondo dopo 1000 metri di dislivello.
Il VIC: Non chiamatela gara
Il nostro evento principale (il prossimo appuntamento? 9-10 Maggio 2026) è un inno all’avventura in semi-autonomia.
Non c’è un podio, non c’è una medaglia di plastica ad aspettarvi.
Il premio è il viaggio stesso: partire insieme da un posto nuovo ogni anno, perdersi nei panorami dell’entroterra Marchigiano e ritrovarsi la sera attorno a un tavolo (o a una tenda) a raccontarsi fatiche e sorrisi.
Ci piace definirla “avventura umana su due ruote”.
Se sei un veterano del bikepacking, troverai pane per i tuoi denti;
se sei alle prime armi, troverai una mano tesa e una community pronta a farti sentire a casa, anche se sei nel bel mezzo del nulla.
Entrare nel mondo Vic significa abbracciare l’imprevisto con un sorriso.
Partecipare ai nostri Gravel Days (le nostre uscite “di riscaldamento” gratuite) o venire al grande evento di Maggio significa scegliere di esplorare le Marche con occhi nuovi.
Perché scegliere Vic Bikepacking
Perché alla fine, quello che resta non sono i chilometri percorsi, ma le risate fatte mentre si spinge la bici in salita e quel senso di libertà che solo il bikepacking sa regalare.

