Pubblicato il

MAGS Abruzzo Trail: viaggio gravel e bikepacking alla scoperta dell’Abruzzo

Finalmente ci siamo: è arrivato il momento di partire!

Il MAGS Abruzzo Trail, percorso Explorer da 470 km con 7.500 metri di dislivello, è pronto ad accoglierci. Borse montate, bici pronta e via: inizia l’avventura.

Da Roseto degli Abruzzi verso l’entroterra

Ci dirigiamo al punto di partenza, Roseto degli Abruzzi, e iniziamo costeggiando il mare per qualche chilometro. Poi lasciamo la costa e puntiamo dritti verso l’entroterra, seguendo il corso del fiume Vomano.

Il percorso si fa subito interessante, con un single track “croccantino”, molto bello e divertente. Poco dopo iniziano le prime salite, fino ad arrivare a Montorio al Vomano, da dove partiva una delle ascese più lunghe: ben 20 km che ci avrebbero portato verso il Lago di Campotosto, nel Parco Nazionale del Gran Sasso.

Dopo appena 5 km, però, ci attende una piacevole sorpresa: un piccolo ristoro. Banana, torta, acqua e poi di nuovo in sella fino alla cima, dove ad aspettarci troviamo questo immenso lago.

Lo costeggiamo prima su una sponda e poi sull’altra, tra nuove salite e discese, fino ad arrivare a Pizzoli, dove abbiamo concluso la prima tappa.

Verso L’Aquila, Campo Imperatore e Rocca Calascio

Il giorno seguente, pronti via, iniziamo con un bello sterrato che ci porta a L’Aquila. Da qui proseguiamo fino ad arrivare sotto Campo Imperatore, attraversando una vallata in mezzo a capre, pecore, vacche e cani pastore.

Siamo immersi nella natura più incontaminata, circondati da un paesaggio davvero mozzafiato. Alla fine di questo sentiero troviamo il Gran Sasso che ci osserva, mentre noi osserviamo lui.

Subito dopo ci rifocilliamo con gli arrosticini al Rifugio di Lago Racollo. Da lì il percorso ci porta verso Rocca Calascio, un piccolo castello costituito da una rocca e dal borgo medievale poco più avanti.

Ultimo paese di giornata: Castel del Monte. Poi arriva il momento della seconda tappa.

Il terzo giorno: la Majella e il Passo San Leonardo

Il terzo giorno è stato quello più duro.

Abbiamo attraversato il Parco della Majella, anche qui tra paesaggi e natura a perdita d’occhio. Subito dopo ci aspettava il Passo San Leonardo, a 1.280 metri s.l.m., per poi ridiscendere fino a Campo di Giove e raggiungere la meta di giornata.

Anche questa tappa è stata caratterizzata da terreni sterrati e single track, immersi in un Abruzzo autentico, selvaggio e spettacolare.

Il ritorno verso il mare e la Ciclabile dei Trabocchi

Il quarto giorno inizia alla grande: subito in discesa, qualche saliscendi e poi dritti verso il mare.

Da qui ci immettiamo sulla famosa Ciclabile dei Trabocchi, che ci accompagna verso Roseto degli Abruzzi, fino al punto di partenza.

Un trail da mettere in calendario

Questo trail l’ho affrontato insieme ad altri tre amici: Gabriele, Sofia e Stefano.

È stata un’esperienza veramente mozzafiato, che mi è piaciuta moltissimo. Abbiamo dovuto affrontare anche il caldo anomalo esploso proprio in quella settimana, ma siamo riusciti a conquistarlo.

Non riesco a descrivere tutte le emozioni che provavo mentre pedalavo e osservavo quegli splendidi paesaggi, ma consiglio vivamente di mettere a calendario questo evento e di provarlo.

Merita davvero tanto.

Grazie a Marco Molon per il racconto. Qui il profilo Instagram e Strava