Alcuni luoghi li conosciamo, altri li esplriamo per la prima volta, altri conoscono noi. Poche pedalate e attraverseremo il Ticino tramite il ponte di Trecate. Rispetto alla scorsa edizione, non pedaleremo lungo la sponda occidentale del fiume, ma ci inoltreremo nella campagna novarese, fino a raggiungere Galliate con il suo bellissimo castello (foto d’obbligo). Da qui proseguiremo verso Villa Picchetta, signorile dimora divenuta sede del Parco del Ticino. Attraverseremo l’abitato di Cameri per poi raggiungere la Badia di Dulzago dove è posto il punto di controllo e ristoro! Rifocillati, i due percorsi si dividono. Raggiunto Proh, con il suo castello fatato sullo sfondo, ci inoltreremo tra i vigneti. A Barengo la traccia sembra avere un refuso. Non lo è: se la seguite vi porterà a una meritata sosta, caratteristica foto e bellissima vista, presso la panchina gigante. Lasciata Suno alle spalle, raggiungeremo Mezzomerico, paese dipinto Rientreremo in Lombardia tramite il ponte di Oleggio per poi inoltrarci in via del Gaggio dove, ammirata la splendida vista dalla piazzetta di Tornavento, se non scorgeremo mandrie di bufali all’orizzonte, scenderemo (con bici a mano per un breve tratto fatto di gradini) sulla ciclabile dei Villoresi che seguiremo fino a Nosate, dove ci sposteremo verso il Naviglio Grande alternando tratti sterrati e asfaltati, fino a raggiungere il traguardo dove vi accoglieremo curiosi di sapere se siete voi gli ultimi indiani rimasti a cercare il posto dove i bufali migrano…
Percorso: 76Km – 300m 126Km – 500m


