
Si può fare gravel in una grande città come Milano? La risposta è sì. E il Milano Gravel Day, organizzato da Boost Events nell’ambito di FEELMIBIKE, ce lo ha dimostrato con una bella giornata in bicicletta tra parchi cittadini, piste ciclabili, navigli e campagne alle porte della città. Con una partenza e un arrivo davvero speciali: lo storico Velodromo Vigorelli.
Gravel a Milano? Perché no!
Quando si pensa a un evento gravel, normalmente vengono in mente strade bianche, colline, boschi e campagne lontane dal traffico. Difficilmente si immagina di partire dal cuore di una metropoli come Milano.
E invece, ancora una volta, la bicicletta riesce a sorprendere.
Sabato 10 ottobre ho partecipato al Milano Gravel Day, uno degli appuntamenti inseriti nel programma di FEELMIBIKE, la settimana milanese dedicata al mondo della bicicletta.
Un evento che mi incuriosiva soprattutto per il percorso e per la possibilità di scoprire un modo diverso di pedalare a Milano e nei suoi dintorni.
La risposta alla domanda iniziale è arrivata dopo pochi chilometri: anche una grande città può offrire bellissimi itinerari gravel, basta saper trovare i collegamenti giusti tra parchi, ciclabili, strade secondarie e campagne.
E devo dire che il percorso mi è piaciuto parecchio.
Dal Vigorelli alle campagne a sud di Milano
Partiamo dalla location, perché già questa da sola meritava la partecipazione.
Il Velodromo Vigorelli.
Per chi ama il ciclismo, un luogo che non ha bisogno di grandi presentazioni. Un pezzo di storia del nostro sport, una pista che ha visto passare campioni e imprese leggendarie.
Avere la possibilità di partire e arrivare proprio da qui, con tanto di giri sulla storica pista, è qualcosa che aggiunge un valore particolare alla giornata.
Un piccolo privilegio per noi appassionati di ciclismo, di quelli che difficilmente si dimenticano.
Lasciato il Vigorelli, il percorso si è sviluppato inizialmente attraverso la città, cercando progressivamente gli spazi verdi e le vie meno trafficate per raggiungere le zone più periferiche.
Ed è proprio qui che il tracciato ha iniziato a mostrare il suo lato migliore.
Parchi cittadini, percorsi ciclabili, tratti sterrati e poi le campagne a sud di Milano, con strade bianche e sentieri immersi nel verde.
La cosa che ho apprezzato maggiormente è stata proprio la continuità del percorso. Nonostante la partenza da una grande città, per buona parte degli oltre 80 chilometri ci siamo ritrovati a pedalare lontano dal caos cittadino.
Un alternarsi di ambienti diversi, ma sempre molto piacevoli, con sterrati generalmente scorrevoli e pedalabili, senza particolari difficoltà tecniche.
Un gravel che permette di mantenere un buon ritmo, guardarsi intorno, chiacchierare e godersi la giornata.
E in fondo è proprio questo uno degli aspetti che amo maggiormente di questa disciplina.
Sette amici, qualche nuvola e tanta voglia di pedalare
Come spesso accade nei nostri appuntamenti gravel, anche questa volta il gruppo era ben rappresentato.
Sette alla partenza, pronti a condividere un’altra giornata in sella.
Il meteo, a dire il vero, non era proprio quello che ci aspettavamo.
Pensavamo di trovare temperature un po’ più gradevoli, invece la mattinata è stata piuttosto fresca, con un cielo costantemente coperto e nuvole che ci hanno accompagnato praticamente per tutto il percorso.
La pioggia è rimasta una minaccia per buona parte della giornata, facendosi sentire soltanto con qualche goccia ogni tanto.
Fortunatamente nulla che potesse compromettere la nostra pedalata.
Le gambe giravano bene, mi sentivo a mio agio sulla bici e sono riuscito a godermi il percorso senza particolari difficoltà.
Sono quelle giornate nelle quali trovi il ritmo giusto, pedali volentieri e i chilometri scorrono quasi senza accorgertene.
E quando tutto questo si accompagna alla presenza degli amici, alle chiacchiere e a qualche risata, la bicicletta diventa anche un ottimo modo per staccare la testa dagli impegni della settimana.
Una sensazione che, personalmente, continuo a trovare impagabile.
Organizzazione Boost Events: una garanzia
Conosco ormai bene gli eventi organizzati da Boost Events e anche questa volta il livello dell’organizzazione è stato decisamente buono.
Dalla colazione di benvenuto, sempre molto gradita prima di iniziare a pedalare, all’ottimo ristoro di metà percorso, tutto ha contribuito a rendere piacevole la giornata.
Piccole attenzioni che, messe insieme, fanno la differenza.
Molto apprezzato anche il servizio fotografico incluso nell’iscrizione, un bel modo per portarsi a casa qualche ricordo della giornata.
Sono aspetti che personalmente considero importanti nella valutazione complessiva di un evento, perché dimostrano attenzione verso chi partecipa.
E Boost Events, anche in questa occasione, non ha deluso le aspettative.
Una bella esperienza, con un piccolo suggerimento
Se devo trovare una nota meno positiva, riguarda la scelta del giorno.
Organizzare un evento di Urban Gravel di sabato, soprattutto in una città come Milano, significa inevitabilmente fare i conti con il traffico cittadino.
Pur avendo apprezzato molto il percorso, alcuni trasferimenti urbani sono risultati meno piacevoli proprio per la presenza delle automobili.
Ne abbiamo parlato anche con l’organizzazione di FEELMIBIKE, condividendo una riflessione che mi sento di riportare.
Per eventi di questo tipo, probabilmente la domenica sarebbe una scelta migliore.
Una città generalmente meno trafficata permetterebbe di vivere con maggiore tranquillità anche i tratti urbani, rendendo l’esperienza ancora più piacevole.
Il Vigorelli, il modo migliore per chiudere la giornata
Dopo aver attraversato parchi, campagne e strade bianche, il ritorno verso Milano ci ha riportato progressivamente nel contesto urbano.
Fino a ritrovarci nuovamente davanti al Vigorelli.
E qui arriva forse uno dei momenti più particolari dell’intera giornata.
Pedalare sulla pista dello storico Vigorelli è stata una delle emozioni più belle della giornata. Per chi, come me, ama il ciclismo da sempre, ritrovarsi a girare dove hanno pedalato grandi campioni ha un sapore speciale. Un’esperienza che mi sono goduto fino in fondo e che ha reso ancora più bello il finale della nostra giornata gravel.
Milano Gravel Day: una bella scoperta
Tirando le somme, torno a casa soddisfatto da questa esperienza.
Un percorso bello, molto più verde di quanto si possa immaginare pensando a Milano, con tanti chilometri immersi nei parchi e nelle campagne a sud della città.
Un’organizzazione curata, un gruppo di amici con cui condividere la passione e, personalmente, delle buone sensazioni in sella.
Il Milano Gravel Day mi ha confermato una cosa che spesso dimentichiamo: per vivere una bella giornata gravel non è sempre necessario andare lontano o cercare grandi dislivelli.
A volte basta uscire dalla città, imboccare la ciclabile giusta e lasciarsi sorprendere da quello che abbiamo a pochi chilometri da casa.
E se poi la giornata comincia e finisce sulla pista del mitico Vigorelli, tanto meglio.
Alla prossima pedalata, Manuel








